Vita Parrocchiale
LA NOSTRA COMUNITÀ
APPUNTAMENTI DAL 24 AL 30 MARZO
Lunedì 24 Marzo
GIORNATA DI PREGHIERA E DIGIUNO IN MEMORIA DEI MISSIONARI MARTIRI
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica
09.00 – 12.00 Chiesa S.Nicola – Sportello Ascolto Caritas
Martedì 25 Marzo
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica
18.00 Celebrazione Eucaristica
20.30 COMMISSIONE LITURGICA PARROCCHIALE
Mercoledì 26 Marzo
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica
16.00 – 18.00 Riunione del gruppo “Madre Teresa”
18.00 Chiesa San Giuseppe – Celebrazione Eucaristica
19.00 – 20.30 Riunione Clan Scout
20.30 Incontro di Preghiera dei Servi di Cristo Vivo
21.00 Itinerario di preparazione al matrimonio per fidanzati
Giovedì 27 Marzo
08.40 Lodi
09.00 Celebrazione Eucaristica – segue esposizione del SS. Sacramento per tutta la giornata durante la quale sarà sempre presente un sacerdote disponibile per le confessioni.
13.15 -14.00 Pranzo con la preghiera
15.00 – 17.00 Chiesa S. Nicola – Sportello Ascolto Caritas
18.00 Vespri e Benedizione Eucaristica
18.00 Chiesa di San Francesco – Celebrazione Eucaristica
Venerdì 28 Marzo
VENTIQUATTRO ORE PER IL SIGNORE
09.00 Celebrazione Eucaristica – Segue Esposizione del SS. Sacramento per Ventiquattro Ore Durante Le Quali Si Alterneranno Nella Preghiera Le Comunità Parrocchiali Della Città E Saranno Presenti I Sacerdoti Disponibili Per Le Confessioni
Sabato 29 Marzo
08.00 Lodi e Benedizione Eucaristica
15.30 – 17.00 Riunione ACR 6-8 anni “S. Domenico S.”
15.30 – 17.00 Riunione ACR 6-8 anni “Beato P. Puglisi”
15.30 – 17.00 Riunione ACR 9-10 anni “Beato P.G. Frassati”
16.00 – 17.30 Riunione gruppo Catechesi “S. Antonio”
16.00 – 17.30 Riunione gruppo Catechesi “Chiara Luce”
16.00 – 18.00 Riunione Lupetti Scout
16.00 – 18.00 Riunione Reparto Scout
17.00 Chiesa San Francesco – Celebrazione Eucaristica
17.00 – 18.30 Riunione ACR 9-10 “Beato C. Acutis”
17.00 – 18.30 Riunione ACR 11 “Beato R. Livatino”
17.30-18.20 Confessioni
18.00 Santo Rosario
18.30 Celebrazione Eucaristica Vigiliare
Domenica 30 Marzo
Quarta Domenica di Quaresima
CELEBRAZIONI EUCARISTICHE
09.00 – 10.15 -11.30 – 18.30
10.15 CHIESA DI SAN FRANCESCO – CELEBRAZIONE EUCARISTICA
GIORNATA INSIEME ACR 6-8 ANNI
DURANTE LA SETTIMANA OGNUNO, SE VUOLE, PUÒ RILEGGERE LE LETTURE DELLA DOMENICA SUCCESSIVA PER VIVERE AL MEGLIO L’EUCARESTIA DOMENICALE
Letture delle III Domenica di Quaresima – 23 Marzo 2025
PRIMA LETTURA
Dal libro di Giosuè (5,9-12)
In quei giorni, il Signore disse a Giosuè: «Oggi ho allontanato da voi l’infamia dell’Egitto».
Gli Israeliti rimasero accampati a Gàlgala e celebrarono la Pasqua al quattordici del mese, alla sera, nelle steppe di Gerico.
Il giorno dopo la Pasqua mangiarono i prodotti della terra, àzzimi e frumento abbrustolito in quello stesso giorno.
E a partire dal giorno seguente, come ebbero mangiato i prodotti della terra, la manna cessò. Gli Israeliti non ebbero più manna; quell’anno mangiarono i frutti della terra di Canaan.
SECONDA LETTURA
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi (5,17-21)
Fratelli, se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove.
Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione. Era Dio infatti che riconciliava a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione.
In nome di Cristo, dunque, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio.
Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio.
VANGELO
Dal Vangelo secondo Luca (15,1-3.11-32)
In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.
Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.
Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».
CARITAS PARROCCHIALE
PER DOMENICA 23 MARZO TI CHIEDIAMO SE PUOI DI PORTARE
FARINA
UNA FAMIGLIA PER UNA FAMIGLIA
Aderisci anche tu all’iniziativa “Una Famiglia per una Famiglia”, per sostenere le 232 famiglie per un totale di 730 persone che la Caritas parrocchiale cerca di aiutare.
Puoi aderire versando € 5,00 al mese, per ogni Celebrazione Eucaristica vi è un delegato addetto alla raccolta.
ATTENZIONE AI BISOGNOSI NELL’EUCARESTIA DOMENICALE
Un modo per aiutare la nostra Caritas avendo attenzione per gli ultimi è portare anche qualche alimento che si può depositare nei cesti posti davanti la sacrestia che nelle celebrazioni del sabato e della domenica vengono portati nella processione offertoriale all’altare.
L’offertorio per i poveri durante l’eucarestia è una tradizione antichissima della Chiesa fin dai primi tempi.
DECALOGO PER VIVERE AL MEGLIO LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA
- Arriva con 10 minuti di anticipo rispetto all’orario della celebrazione per poterti preparare all’incontro con il Signore.
- Accertati che il cellulare sia spento o in modalità silenziosa.
- Partecipa al canto. Il canto è preghiera.
- Al Credo alle parole “… e per opera dello Spirito Santo…” sei invitato a chinare il capo.
- Nel momento dell’epiclesi, quando il sacerdote stende le mani sulle offerte invocando lo Spirito Santo, sei invitato, se puoi, ad inginocchiarti.
- Il “segno della pace” è un gesto simbolico, basta scambiarlo con le persone che hai accanto, senza lasciare il proprio posto. Cerca soprattutto di avere il cuore “riconciliato”
- Per la Comunione scegli il punto di distribuzione più vicino a te (qualora sei celiaco fallo presente prima della celebrazione per poter consacrare le ostie apposite)
- Durante la Comunione sei invitato a rimanere in piedi, segno di rispetto a Gesù Eucarestia, sino a quando il Santissimo non viene riposto nel tabernacolo.
- Vivi il silenzio interiore sia dopo l’omelia per interiorizzare la Parola di Dio, sia dopo la Comunione per rendere grazie dell’Eucarestia ricevuta
- Finita la celebrazione, lascia il posto solo dopo che il sacerdote sia entrato in sagrestia.
- A cura della Commissione Liturgica Parrocchiale
SE VUOI CONTRIBUIRE AL RESTAURO DELLE OPERE D’ARTE DELLA CATTEDRALE
puoi:
– lasciare la tua offerta nei contenitori appositi collocati vicino le due entrate della Cattedrale
– fare bonifico bancario presso la banca di credito cooperativo “G. Toniolo” di san cataldo IBAN: IT46J0895281880000000155626 Intestato A Chiesa Santissimo Salvatore Cattedrale
– Fare una donazione attraverso Paypal con Carta di debito o di Credito.